Dalla fine degli anni ‘50 ogni attività in cui figurino lavoratori dipendenti deve denunciare l’installazione almeno del proprio impianto di messa a terra (mediante lo storico “modello B”) al fine di ottenerne l’omologazione, sottoponendo lo stesso a verifiche periodiche biennali. Quanto detto per l’impianto di messa a terra vale anche per gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche e per gli impianti elettrici in luoghi a rischio di esplosione.
Fino al 2001 le verifiche potevano essere effettuate soltanto dagli organismi tecnici pubblici (ASL), talvolta in difficoltà per oggettiva mancanza di organico.
Con l’entrata in vigore del DPR 462/2001 il quadro normativo viene radicalmente riformato, con l’introduzione delle seguenti novità:
- la denuncia deve essere fatta inviando la dichiarazione di conformità all’ISPESL (o ASL per impianti elettrici in luoghi a rischio esplosione)
- la periodicità di verifica viene fissata in 5 anni per gli impianti di tipo ordinario, 2 anni per gli impianti in luoghi a rischio di esplosione o in ambienti a maggior rischio in caso di incendio, nei cantieri e in locali medici
- le verifiche, oltre che da parte degli organi pubblici, possono essere effettuate da Organismi privati, purché abilitati dal Ministero.
Il Ministero delle Attività Produttive ha abilitato, mediante decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 20 del 25 gennaio 2003, la società INQAS Srl, autorizzandola all’effettuazione delle verifiche periodiche di legge sugli impianti di messa a terra di impianti elettrici, sugli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, e sugli impianti elettrici in luoghi a rischio di esplosione, così come previsto dal DPR 462/2001.
INQAS Srl è quindi ufficialmente autorizzata a effettuare verifiche periodiche e straordinarie sui tutti i tipi di impianti oggetto del decreto 462 del 2001, ossia:
- impianti di protezione contro le scariche atmosferiche (fulmini)
- impianti di messa a terra di impianti elettrici di qualunque genere (senza limiti di tensione)
- impianti elettrici in luoghi a rischio di esplosione
Per le verifiche degli impianti, INQAS Srl dispone di :
- uno staff tecnico contraddistinto da un elevatissimo standard di competenza che annovera soltanto laureati in ingegneria
- un parco strumenti completo ed efficiente, sottoposto a rigorosi programmi di taratura.
- una apposita polizza assicurativa con primaria compagnia di assicurazioni, per la copertura di responsabilità civile per qualunque danno diretto o indiretto causato nello svolgimento dell’attività, compresi i danni da interruzione totale o parziale o sospensione dell’attività.
INQAS Srl garantisce assistenza tecnica nel caso di contestazioni da parte di organismi pubblici o privati in merito alla verifiche effettuate.
A oggi INQAS Srl ha effettuato oltre 1.500 ispezioni di impianti che ricadono sotto l'obbligo di legge: la crescente richiesta di interventi testimonia la soddisfazione della clientela per la qualità dei servizi resi.
Per le verifiche degli impianti elettrici secondo il DPR 462/2001 INQAS Srl è "la" soluzione.
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