NEWSLETTER



Ricevi HTML?

FacebookTwitterLinkedinRSS Feed

IN BACHECA

NEWSFLASH

  • 1
  • 2
  • 3
Prev Next

E' stato prorogato al 31 dicembre 2011 l'obbligo per le imprese di comunicare l'indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata) al registro delle Imprese.

Read more

Steve Jobs, mercoledì 5 ottobre 2011, ci ha lasciati. Non volendo aggiungere altre parole alle tante già spese sull'uomo ed il visionario da persone ben più competenti di noi, E.Idon ha...

Read more

E' on-line il nuovo sito Joomla della Moscadella, sito Web ottimizzato SEO (Your country hotel in Castelmuzio, near Siena) di uno dei resort più belli del senese, nel cuore della...

Read more

Normative & Certificazione

Con la crescente focalizzazione delle proposte commerciali verso organizzazioni quali ordini professionali e associazioni da una parte, studi professionali dall'altra, E.Idon ha ritenuto opportuno di dover modellare la sua offerta rivolgendo l'attenzione a settori quali quello della certificazione. Perciò ha stabilito un'importante partnership con INQAS, società abilitata dal Ministero delle Attività produttive ad effettuare le verifiche di legge (periodiche e straordinarie) secondo DPR 462/2001.

In questa sezione è possibile avere una panoramica sulle normative vigenti nonché sulle offerte concernenti proprio il mondo dei professionisti: dagli ordini professionali agli studi professionali.


Al momento un sempre crescente numero di Studi sta affrontando il passo della certificazione del Sistema  di gestione per la Qualità secondo ISO 9001: questa tendenza è da interpretare come  desiderio di distinguersi in un mercato sempre più competitivo, soprattutto quando la committenza ha imparato a utilizzare le certificazioni come primo strumento di selezione del parco fornitori di materiali e servizi.
D’altra parte una certificazione di Sistema non costa molto (sotto le 10 persone richiede una spesa di poche migliaia di Euro all’anno) e la fase più impegnativa di preparazione del Sistema può essere spesso risolta a livello di Ordine o di Associazione raccogliendo a fattor comune i costi di consulenza e formazione necessarie. Quella di una Certificazione del Sistema per la Qualità è la strada al momento più battuta e nota, ma esistono anche alternative, oltre a un miope non far niente:
 una strada è quella della Certificazione del servizio. In questo caso, dato che il processo di erogazione del servizio  nei diversi Studi è molto simile, può esser redatta una Carta dei servizi, in cui il singolo Studio o una pluralità di Studi, indicano un ventaglio di parametri prestazionali ( es. tempi di esecuzione di pratiche, tempi minimi di intervento su chiamata  da parte del cliente, sicurezza  di trattamento di dati , protezione della riservatezza, ecc ) che vengono periodicamente sottoposti a controllo da un organismo di parte terza. Al controllo può seguire il rilascio di una certificazione direttamente da parte dell’organismo terzo, oppure, nel caso che sia l’Ordine o una Associazione che si presenta come garante nei confronti del mondo esterno, la conferma del diritto all’uso di un marchio di appartenenza (o di qualità) dei soggetti sottoposti a controllo. In questo secondo caso il governo politico del marchio resta interno all'’Ordine o all'’Associazione, ma il ricorso a controllori esterni mette al riparo da conflitti e dissidi interni.
 
 una ulteriore via, certamente apprezzabile dagli individui e dalle organizzazioni più piccole , può essere quella della certificazione delle professionalità personali. Esiste da alcuni anni la possibilità che i singoli professionisti si sottopongano volontariamente a un procedimento di valutazione periodica che tiene conto inizialmente della istruzione scolastica, della formazione specialistica e della esperienza del candidato e , successivamente, dell’aggiornamento professionale e della soddisfazione della performance espressa dal datore di lavoro o dalla clientela. Uno schema di questo tipo può essere attuato da Organismi di certificazione del personale (CEPAS ad esempio ha già sviluppato, oltre agli schemi per i valutatori di tutti i Sistemi di Gestione, anche schemi per la professionalità dei venditori, per gli specialisti di recupero  crediti, per i project manager, ecc). Vale la pena di notare che la certificazione del personale è anche utile strumento per la selezione e per la misurazione oggettiva del valore nelle organizzazioni anche in caso di cambiamento da una organizzazione a un’altra o di mutamento di mansioni e sviluppo di carriera.
In conclusione chi desidera accrescere la propria reputazione attraverso lo strumento della certificazione volontaria ha almeno tre diverse possibilità: puntare sul Sistema, sul Servizio e sulla Professionalità individuale: può darsi che il percorso verso l’eccellenza richieda anche tutti e tre gli strumenti in momenti diversi dell’esistenza.
================ pagine correlate ???????? ================
Queste pagine non è detto che verranno pubblicate e per questo nel progetto non sono state previste. Prima di pubblicarle è bene che Bogani ne verifichi i testi. In tal caso è possibile che se ne riveda la strutturazione a livello progettuale.

Sicurezza: obblighi di legge (questa è bene, se sarà, che sia una categoria con gli articoli  “DPR 462/2001 Sicurezza degli impianti elettrici | D.Lgs. 626/1994 e OHSAS 18001 | Antincendio | D.Lgs. 196 / 2003 Sicurezza delle informazioni”. Titoli delle pagine e parole in grasseto sono le parole chiave per questa sezione di sito alla quale, in categoria, dobbiamo aggiungere un indirizzo di riferimento per la richiesta eventuale di informazioni: “Per qualsiasi informazione è possibile scrievere una email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - E' altresì possibile chiamare al 349 773 2273”)

DPR 462/2001 Sicurezza degli impianti elettrici
Dalla fine degli anni ‘50 ogni attività in cui figurino lavoratori dipendenti deve denunciare l’installazione almeno del proprio impianto di messa a terra (mediante lo storico “modello B”) al fine di ottenerne l’omologazione, sottoponendo  lo stesso a verifiche periodiche biennali. Quanto detto per l’impianto di messa a terra vale anche per gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche e per gli impianti elettrici in luoghi a rischio di esplosione.
>> Leggi tutto
Fino al 2001 le  verifiche potevano essere effettuate soltanto dagli organismi tecnici pubblici (ASL), talvolta  in difficoltà per oggettiva mancanza di organico.
Con l’entrata in vigore del DPR 462/2001 il  quadro normativo viene radicalmente riformato,      con l’introduzione  delle seguenti novità:
 la denuncia deve essere fatta inviando la dichiarazione di conformità all’ISPESL (o ASL per impianti elettrici in luoghi a rischio esplosione) 
 la periodicità di verifica viene fissata in 5 anni per gli impianti di tipo ordinario, 2 anni per gli impianti in luoghi a rischio di esplosione o in ambienti a maggior rischio in caso di incendio, nei cantieri e in locali medici
 le verifiche, oltre che da parte degli organi pubblici, possono essere effettuate da Organismi privati,  purché abilitati dal Ministero.
Il Ministero delle Attività Produttive ha abilitato, mediante decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 20 del 25 gennaio 2003, la società INQAS Srl, autorizzandola all’effettuazione delle verifiche periodiche di legge sugli impianti di messa a terra di impianti elettrici, sugli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, e sugli impianti elettrici in luoghi a rischio di esplosione, così come previsto dal DPR 462/2001.
INQAS Srl è quindi ufficialmente autorizzata a effettuare verifiche periodiche e straordinarie sui tutti i tipi di impianti oggetto del decreto 462 del 2001, ossia:
  impianti di protezione contro le scariche atmosferiche (fulmini)
  impianti di messa a terra di impianti elettrici di qualunque genere (senza limiti di tensione)
  impianti elettrici in luoghi a rischio di esplosione
Per  le verifiche degli impianti, INQAS Srl dispone di  :
 uno staff tecnico contraddistinto da un elevatissimo standard di competenza  che annovera soltanto laureati in ingegneria
 un parco strumenti completo ed  efficiente, sottoposto a rigorosi programmi di taratura.
 una apposita polizza assicurativa con primaria compagnia di assicurazioni, per la copertura di responsabilità civile per qualunque danno diretto o indiretto causato nello svolgimento dell’attività, compresi i danni da interruzione totale o parziale o sospensione dell’attività.
INQAS Srl garantisce assistenza tecnica nel caso di  contestazioni da parte di organismi pubblici o privati in merito alla verifiche effettuate.
A oggi INQAS Srl ha effettuato oltre 1.500 ispezioni di impianti che ricadono sotto l'obbligo di legge:           la crescente richiesta di interventi testimonia la soddisfazione della clientela per la qualità dei servizi resi.
Per le verifiche degli impianti elettrici secondo il DPR 462/2001 INQAS Srl è "la" soluzione.

D.Lgs. 626/1994 e OHSAS 18001
Sistemi di gestione della sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001
La conformità legislativa, l’approccio preventivo alla sicurezza sul lavoro ed il concetto di continua riduzione del rischio residuo, introdotti principalmente dal D.Lgs. 626/1994, vengono efficacemente messi in atto grazie all’applicazione di norme, guide organizzative e tecniche relative ai sistemi di gestione della sicurezza e salute dei lavoratori. INQAS Srl ha lunga esperienza di supporto alle organizzazioni per tutti gli adempimenti connessi alla legge.
>> Leggi tutto
La sintesi di tali documenti, che si sta affermandoin modo crescente, è rappresentata dalla specifica      OHSAS 18001, promossa dal BSI – British Standard Institution - che definisce i requisiti per l’istituzione di Sistemi di Gestione della Sicurezza certificabilie la cui applicazione è volta all’eliminazione o quanto meno alla riduzione dei rischi a cui i lavoratori sono esposti nello svolgimento delle proprie attività.
L’approccio OHSAS 18001 prevede 7 passi: Riesame iniziale, Politica, Pianificazione, Attuazione ed esercizio, Verifica e azione correttiva, Riesame della Direzione, Miglioramento Continuo.
Particolare importanza ha la fase di Pianificazione che include : Identificazione dei pericoli ,Valutazione e controllo del rischio, Identificazione dei requisiti legali, Decisione di obiettivi e programmi di gestione.
La valutazione del rischio, attraverso l’incrocio della probabilità di accadimento degli eventi dannosi con la gravità delle conseguenze, permette di classificare i rischi in una scala che va crescendo  da trascurabile, a tollerabile, a moderato, a significativo fino a inaccettabile. Sulla base di queste conoscenze viene impostato il sistema di controllo, di azioni correttive e preventive, di riesami e di azioni di miglioramento  che portano alla riduzione dei rischi, e al conseguimento di benefici di differenziazione sul Mercato, di risparmi di Costi, di certa e documentata conformità alle Leggi, di soddisfazione delle aspettative degli Stakeholder, oltre che di accresciuta immagine e reputazione pubblica : in sostanza un maggior valore dell’azienda o dell’ organizzazione .
E’ da considerare che in un’epoca come l’attuale in cui si discute molto di etica aziendale e di Corporate Social Responsibility, chi si proclama aderente a questi principi non può fare a meno di andare volontariamente oltre i requisiti di legge e quindi di applicare normative di Sistema come la OHSAS 18001 di cui si attende la trasformazione in norma ISO.
La struttura della norma molto simile alle altre norme di Sistema ( ISO 9001 e 14001)  permette una agevole integrazione con sensibili risparmi rispetto alla gestione separata di più di una.
INQAS Srl  è in grado di supportare le scelte della clientela ottimizzando il taglio della integrazione e le tempistiche di attuazione.

Antincendio
Prevenzione incendi
L’organizzazione di INQAS S.r.l. include professionisti abilitati dal Ministero dell’Interno in materia di prevenzione incendi , come da art. 5 del DM 25.3.1985 di cui alla Legge 818/1984.
INQAS S.r.l. è pertanto in grado di assicurare alla propria clientela i servizi relativi a: …
>> Leggi tutto
 Pratiche di prevenzione incendi
 Analisi  e valutazione del rischio di incendio
 Progettazione di misure atte alla riduzione dei rischi
 Progettazione di   impianti di rivelazione e spegnimento
 Progettazione di strutture e impianti a norme antincendio
 Relazioni valutative della resistenza al fuoco di elementi costruttivi
 Redazione e attuazione di Piani di emergenza e di evacuazione
 Assistenza per l’ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi
 Verifiche e collaudi su impianti di spegnimento e relative perizie giurate
 Formazione antincendio e addestramento delle squadre d’emergenza con prove pratiche

D.Lgs. 196 / 2003 Sicurezza delle informazioni
Sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni ( ISO 27001)
La progettazione e l’attuazione di un Sistema di Gestione per la Sicurezza dell’Informazione (SGSI) consente di identificare ed analizzare i fattori di rischio legati al Sistema Informativo aziendale e di mettere in atto i provvedimenti necessari a minimizzare i loro effetti negativi, garantendo il patrimonio intellettuale e, con esso, lo sviluppo dell’azienda.
>> Leggi tutto
Il principale standard internazionale per la realizzazione di un SGSI è la norma ISO 27001, che viene anche utilizzata, con un approccio simile a quello della norma ISO 9001 per la certificazione di qualità, come riferimento per la certificazione di un’organizzazione rispetto alla sua capacità di garantire la sicurezza del patrimonio informativo proprio o di quello che altri le hanno affidato in gestione.
L’obiettivo principale di un SGSI conforme alla ISO 27001 consiste, pertanto, nella protezione delle informazioni (indipendentemente dalla natura e supporto)  dalla perdita di riservatezza, integrità e disponibilità, garantendo sia la salvaguardia delle conoscenze aziendali sia l’ottemperanza alle disposizioni di Legge.
Per la protezione del know-how: nell’attuale situazione, i Sistemi Informativi, con le applicazioni basate sul web e sulle comunicazioni in rete, stanno diventando sempre più aperti verso l’esterno, favorendo la creazione di nuove opportunità di business e la crescita delle imprese che però, al contempo, vengono ad essere esposte a minacce che prima non esistevano o erano limitate a comportamenti scorretti di loro collaboratori interni.
Rispetto al passato, le organizzazioni si trovano, pertanto, ad affrontare nuovi rischi legati alla sicurezza informatica e a gestire una maggior complessità nell’approntare le soluzioni di difesa che permettono di mitigare e controllare il grado di esposizione.
Si tratta di un problema che, con lo sviluppo di organizzazioni sempre più basate sulla gestione delle conoscenze e delle informazioni, può rappresentare un fattore di rischio tale da mettere a repentaglio non solo la soddisfazione del cliente, nel caso non si riesca a garantire il corretto e continuo svolgimento dei processi, ma anche il know-how posseduto dall’azienda.
L’insieme di tutte le conoscenze disponibili in azienda, costituite da informazioni, dati e sistemi che supportano il business, è, infatti, un patrimonio intangibile di vitale importanza e necessita di un’adeguata protezione, che non può essere lasciata al caso, ma che deve essere appropriata e bilanciata sul valore del proprio contenuto.
Per la protezione dei dati sensibili (privacy) : le conseguenze della vulnerabilità del Sistema Informativo sono aggravate dalla possibilità di divulgazione non autorizzata di informazioni personali, in particolare di quelle sensibili, relative a persone fisiche e giuridiche, contenute in banche dati. A fronte delle numerose violazioni occorse e delle minacce sempre più pressanti e specializzate, sono state emanate diverse disposizioni legislative, volte a definire dei criteri di gestione e tutela tali da creare delle ragionevoli garanzie per l’utente, e culminate nel D.Lgs. 196 del luglio 2003. Questo decreto, chiamato anche Testo Unico della Privacy, raccoglie in modo organico gli elementi salienti del corpus giuridico precedente, inserisce delle importanti novità, specie negli aspetti di prevenzione e nelle relative responsabilità di gestione, e prevede,  per gli inadempienti, sanzioni amministrative fino a 50.000 euro e penali con l’arresto fino a due anni.
Come in tutte le norme sistemiche si applica il PDCA ed è necessaria una specifica formazione oltre che l’esecuzione di audit sulla conformità del sistema.
A seguito della analisi dei rischi che viene eseguita il Management può decidere responsabilmente se ridurli, accettarli, evitarli o trasferirli ; il Sistema di gestione mette in grado di padroneggiare con approccio preventivo le situazioni di rischio e documentare le precauzioni prese in caso di eventuali contestazioni per incidenti comunque occorsi.
Particolare importanza ha il Sistema di Gestione per assicurare la continuità del Business in caso di eventi disastrosi (incendi, alluvioni, crolli, ecc.).  
INQAS Srl  è in grado di strutturare il Sistema di gestione (eventualmente integrandolo ad altri esistenti) , seguirne l’attuazione e svolgere attività di supporto e formazione per il personale delegato dalla Direzione ad amministrarlo.